home page

Comunità del CAMERUN

NDOUMBI


aggiornamenti all'interno della pagina
In ordine di tempo, è l'ultima nata delle missioni dei Religiosi Sacramentini italiani.
Ndoumbi, un villaggio di circa 2.500/3.000 abitanti, è situato a 350 Km ad est di YAOUNDÉ, capitale dello stato africano del CAMERUN, e ad una quindicina di chilometri dalla città di BERTOUA, sede della Diocesi.
Iniziata nell'ottobre del 2004, attraverso l'intesa e il lavoro assiduo dei padri che compongono la comunità e anche di alcuni volontari laici, ha visto in questo periodo il completarsi della costruzione della casa religiosa (foto 1).
Oltre al villaggio di NDOUMBI (foto 2), sono affidati alla cura pastorale della comunità anche altri quattordici villaggi distribuiti su un asse di 35/40 chilometri, con una popolazione complessiva di circa 15.000 abitanti. I villaggi sono:
NDOUMBI 2, BOUAM, YANDA 1, YANDA 2, YANDA 3, ANDOM 2, MBETH, MOUNDI, GUÈKONG 1, GUÈKONG 2, MBOMO, BONIS, KOUMÉ, NGANKÉ.
clicca sulla foto per ingrandirla
foto 1 - il cortile interno della casa religiosa
clicca sulla foto per ingrandirla
foto2 - il villaggio di Ndoumbi
 

foto 3 -  P. Ugo visita un portatore d’handicap

foto 4 - P. Ugo tra i ragazzi dei villaggi

foto 5 - P. Paolo Signori  (a sinistra nella foto sotto) è stato richiamato in Italia per un periodo di riposo, in attesa, forse di una nuova destinazione ?
Mentre il P. Mauro Mosca continua la sua prestazione come insegnate presso il Seminario interdiocesano di Bertoua ( a destra nella foto)

Seminario interdiocesano di Bertoua

Cappella del Seminario

P. Federico tra i bambini della prima comunione
P. Federico Zappella continua sempre a  pensare all’amministrazione ed economia della casa e dei villaggi e al catechismo in preparazione della Prima Comunione e della Cresima.


Cambiamenti nella nostra missione di Ndoumbi.


Da tempo si pensava ad una comunità nella Capitale di Yaoundé e dopo tante ricerche di un posto ci si è arroccati su una casa disponibile a Yaoundé. Naturalmente si è dovuto intervenire per una piccola trasformazione secondo le esigenze della comunità religiosa.
Perché di una nuova casa.
A Yaoundé ci sono sia l’università statale che l’università  cattolica ben formate e quotate per cui si è pensato che i confratelli delle altre installazioni in Africa potessero trovare una formazione più appropriata in questo paese africano che non in un paese Europeo.
Ciò premesso si è pensato subito ad una piccola comunità per cui si è dovuto prelevare da Ndoumbi il P. Ugo Presazzi ed inviarlo a Yaoundé per formare la nuova comunità. Si sono aggiunti a lui due confratelli provenienti dalla Repubblica Democratica Congo (Ex Congo Belga) P. Anaclet e un altro proveniente dalla Repubblica Democratica Del Congo (Brazzaville) P. Thomas. Questi due nostri confratelli sono iscritti all’università e stanno completando i loro studi. Speriamo che la Provincia del Beato Bakanja e la regione Nostra Signora d’Africa possano prendere in mano tale fondazione, per la loro formazione, nei prossimi anni.

 


 

CAMERUN: PROGETTO
CASE DI PREGHIERA E DI FRATERNITA'
Data l'urgenza del prioritario impegno della evangelizzazione affidato ai missionari, un particolare progetto al quale la comunità dei padri sta lavorando, è quello di realizzare in ogni villaggio un ambiente nel quale, con un giusto decoro, le comunità cristiane autoctone possano riunirsi per consolidare e testimoniare la loro fede, soprattutto attraverso la celebrazione della Eucaristia domenicale.

Già negli ultimi mesi dell’anno 2006, la missione sss di Ndoumbi, si era messa in attività per predisporre, materiali quali sabbia, ghiaia, cemento, legname, utili alla ormai prossima apertura dei cantieri di lavori ordinati alla realizzazione del già annunciato progetto “Case di Preghiera e di Fraternità”, progetto al quale sono interessati i quindici villaggi che compongono la missione.


Ndoumbi - ex cappella
ex cappella
Operando una scelta tra le tante e diverse urgenze e approfittando anche della presenza di due volontari, esperti muratori giunti dall’Italia, da un mese a questa parte, i religiosi responsabili della missione, hanno dato il via ai lavori, incominciando da un’opera che, da tempo iniziata (qualche anno fa erano state poste le fondamenta), attendeva di essere portata avanti: la chiesa di Ndoumbi, il villaggio di residenza della comunità dei padri Sacramentini e delle suore Adoratrici (foto).
Tutti i villaggi hanno delle urgenze per avere un posto in cui riunire i cristiani per il catechismo, per conferenze, celebrazione eucaristica. Tutte le cosiddette cappelle esistenti hanno bisogno di rifacimento, quasi tutte sono cadenti. La costruzione di tali cappelle che sono nel medesimo tempo luoghi di riunione, è avvenuta anni fa usando il metodo locale di costruzione: pali incrociati e legati sui quali è stata applicata la terra rossa, come se fosse un intonaco. Questa è una terra che una volta seccata diventa dura, ma al contatto dell’acqua col passare del tempo cade e i pali marciscono (
foto excappella).

Nonostante tutte le difficoltà incontrate e i tempi lunghi per avere il materiale Oggi la comunità di Ndoumbi ha una cappella nuova realizzata con la partecipazione di tutti i cristiani, e dalle offerte di quanti amano le missioni Sacramentine in Africa.
Nel frattempo si continua nel progetto delle case di preghiera e speriamo di poter avere presto dei risultati visibili di quanto già è stato realizzato.
A tutti quelli che amano le nostre Missioni in Africa  il nostro Grazie e la benedizione del Signore.

la nuova cappella

interno

interno


foto 6 - Padre Mauro con le suore Adoratrici

Insieme con la comunità dei Padri Sacramentini, nel villaggio di NDOUMBI è presente anche una comunità delle SUORE ADORATRICI DEL SANTISSIMO SACRAMENTO (foto 6).


Per favorire e incentivare l’impegno di tutti nel vasto campo dell’impegno “ad gentes”, non appena la comunità si sarà organizzata, in collaborazione con il nostro Centro Missionario di Cortemaggiore, saranno organizzate presso la missione
esperienze di volontariato missionario. Infatti, come ci insegna il magistero della Chiesa “La missione riguarda tutti i cristiani, tutte le diocesi e parrocchie, le istituzioni e associazioni ecclesiali”
(Giovanni Paolo II - Redemptoris Missio n.2).



Torna alle
Missioni - vai alle missioni del Congo - vai alle missioni del Senegal