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Comunità del SENEGAL

Koudiadiène

foto 1 - ingresso alla missione

foto 2 - Thiaoune Diorà

foto 3 - Thiaoune Loua


Nella regione di Thiès, a nord di questa stessa città posta sulla strada di Saint Louis del Senegal, a metà della distanza tra Thiès e Tivaouane, nella comunità rurale di Cherif-Lò e a 84 Km da Dakar, la capitale del paese, sotto la denominazione “Missione Cattolica di Koudiadiène” (foto 1), sono raggruppati sei villaggi. Oltre a quello di Koudiadiène gli altri villaggi sono: Thiaoune Diorà (foto 2), Thiaoune Loua (foto 3), Thiafathe, Lam-Lam e Ndiassane serer. Questi villaggi contano una popolazione di circa 2.200 abitanti, dei quali 1.650 cristiani, appartenenti nella quasi totalità alla etnia Serer Non.

La missione è stata eretta in parrocchia nel 1974, e affidata fin dagli inizi ai Padri Sacramentini che erano presenti e vi lavoravano già prima della sua erezione ufficiale. Il villaggio di Koudiadiène è stato scelto per costruirvi le strutture parrocchiali principali a motivo della sua collocazione centrale rispetto all’insieme dei villaggi. Attorno ai suddetti villaggi a maggioranza cristiana si trovano anche dei villaggi interamente musulmani (Baliga, Ngembe, Ndiakhatè…).

La missione è collocata in un contesto rurale, un contesto fortemente condizionato dalla siccità a causa della mancanza di infrastrutture e di servizi. Gli uomini e i giovani che hanno abbandonato la scuola sovente si trasferiscono in città alla ricerca di un lavoro per provvedere ai bisogni delle loro famiglie. Le donne restano al villaggio per occuparsi dei bambini e degli anziani. Durante la stagione delle piogge, tutti quelli che possono ritornano in famiglia per partecipare ai lavori dei campi; i raccolti sono d’importanza capitale per la vita della famiglia, per tutto l’anno fino alla seguente stagione delle piogge.

In questo contesto, i religiosi sacramentini, oltre che occuparsi della realizzazione e conduzione delle strutture parrocchiali come la chiesa (foto 4), la casa religiosa, le sale di riunione, le cappelle e sale polivalenti nei villaggi, fin dall’inizio, si sono anche fortemente impegnati nel miglioramento dello stile di vita delle popolazioni, con delle attività che mirano ad aumentare le risorse della gente: orticultura (foto 5) , impianti per macinare i cereali e altre attività redditizie.
Nel medesimo tempo sono state fatte delle pratiche e degli sforzi in vista di ottenere delle infrastrutture e dei servizi esenziali che possano favorire lo sviluppo di questo settore e che possano quindi rallentare il fenomeno dell’esodo rurale: adduzione dell’acqua, realizzazione di pozzi attrezzati (foto 6), elettrificazione dei villaggi (foto 7) e delle residenze familiari, telefono (foto 8), scuola materna (foto 9), scuola primaria.

foto 4 - Interno della chiesa

foto 5 - Coltivazioni a ortaggi

foto 6 - Pozzo e serbatoio d'acqua a Ndiassane

foto 7 - Elettrificazione a Koudiadiène

foto 8 - Centro telefonico a Lam Lam

foto 9 - Alla scuola materna di Koudiadiène

Dal punto di vista pastorale, la vita della comunità cristiana di questa parrocchia è caratterizzata dalle attività abituali come le celebrazioni, la catechesi, i movimenti dei ragazzi e degli adulti. La presenza dei Padri Sacramentini si concretizza inoltre attraverso l’adorazione sia presso la chiesa parrocchiale come nei differenti villaggi; luoghi di culto veri e propri, ben mantenuti, di celebrazioni ben curate e da qualche anno caratterizzati da una intensa attività di accoglienza di gruppi provenienti da altre parrocchie della diocesi e anche da altre diocesi.

Nella parrocchia vive e lavora una comunità delle Suore Adoratrici di Rivolta d’Adda che in particolare conducono un dispensario nel quale sono effettuate cure specifiche a molte persone che vengono talvolta da molto lontano (fino a 200 Km). Nel piano delle attività di questo dispensario più volte durante l’anno, la comunità dei padri accoglie dei giovani allievi infermieri che vengono principalmente dalla Francia e dal Canada per dei corsi pratici al dispensario.


A motivo della sua tranquillità ma anche della via vicinanza con la città di Thiès e di una certa facilità di collegamento con la capitale Dakar, la Congregazione dei Padri del SS.mo Sacramento ha scelto la parrocchia di Koudiadiène per stabilirvi il noviziato interafricano (foto 10): una casa di formazione per i giovani che desiderano condividere il nostro ideale e impegnarsi al servizio della chiesa e del loro paese.

 

L’Otto Settembre 2011 le campane suonano a festa nella Parrocchia di Koudiadienne (Senegal).  Sette giovani seminaristi Sacramentini, sono, in processione stanno per entrare nella Cappella e consacrarsi a Dio e agli uomini attraverso i voti di Obbedienza, Castità e Povertà. E’ la prima consacrazione che ripeteranno ogni anno per almeno tre anni prima di emettere i voti perpetui. Sono diventati così, RELIGIOSI. La gioia in questi momenti invade i cuori di tutti nel vedere che ci sono ancora dei giovani che si consacrano al Signore. A questa gioia hanno partecipato i fedeli della parrocchia di Koudiadienne.
Prima della professione religiosa hanno seguito per due anni il Noviziato.
“Il noviziato è un periodo di tempo di rottura e di verifica vissuto sotto la responsabilità di un maestro dei Novizi e un gruppo di collaboratori.  …  Così il Novizio potrà discernere l’urgenza del Regno e i bisogni della Chiesa, aprirsi alle ricchezze della Parola di Dio e dell’Eucaristia e iniziarsi alla vita di preghiera e della Congregazione” (Regola di vita)

Solo dopo questo periodo possono essere ammessi ai voti temporali.


foto 10 - noviziato interafricano

Dal punto di vista pastorale, la vita della comunità cristiana di questa parrocchia è caratterizzata dalle attività abituali come le celebrazioni, la catechesi, i movimenti dei ragazzi e degli adulti. La presenza dei Padri Sacramentini si concretizza inoltre attraverso l’adorazione sia presso la chiesa parrocchiale come nei differenti villaggi; luoghi di culto veri e propri, ben mantenuti, di celebrazioni ben curate e da qualche anno caratterizzati da una intensa attività di accoglienza di gruppi provenienti da altre parrocchie della diocesi e anche da altre diocesi.

Comunità di Koudiadiene:
Antoine Ndong parroco,
Abraham Faye superiore e maestro dei novizi,
Nino Donda economo

 

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