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Comunità della Repubblica Democratica del Congo

MONT-NGAFULA

Mont-Ngafula è la denominazione di uno dei numerosissimi quartieri di Kinshasa, la capitale della Repubblica Democratica del Congo ed è anche il nome di un’altura sovrastante Kinshasa, dalla quale si può contemplare la città, l’aereoporto di N’djli e il maestoso fiume Congo.
Su questa collina, da diversi anni, si sono stabilite ben diciassette Congregazioni religiose femminili e maschili, tra le quali anche la Congregazione del SS.mo Sacramento. Tutte queste presenze hanno una caratteristica comune: quella di essere case di formazione per ragazze e giovani aspiranti alla vita religiosa provenienti da vari paesi dell’Africa.
Mont-Ngafula dunque, proprio perché luogo d’incontro di culture diverse, è anche luogo privilegiato dove, attraverso i rapporti tra le varie persone, le molteplici spiritualità si arricchiscono vicendevolmente.
A Mont-Ngafula i religiosi sacramentini si sono stabiliti nel 1993.
L’unica comunità, si compone di due nuclei diversi: lo Studentato filosofico (foto 1) e il Centro eucaristico (foto 2).


foto1 - Studentato filosofico

foto 2 - Centro eucaristico

Grazie all’aiuto economico giunto dall’Italia e al lavoro dei religiosi italiani e autoctoni “in loco”, lo Studentato filosofico si è potuto dotare di un nuovo edificio capace di accogliere ventidue giovani aspiranti alla vita religiosa-sacerdotale sacramentina. Sotto la guida del loro responsabile, attualmente il religioso sacramentino congolese padre Antoine Makela, la vita di questi giovani (foto 3) è ritmata dallo studio, dalla preghiera e dal lavoro manuale. Da questo seminario filosofico si attendono religiosi e sacerdoti sacramentini che diffondano in Africa lo spirito Eucaristico del fondatore, San Pier Giuliano Eymard.

foto 3
- Giovani seminaristi 2008

Il Centro Eucaristico invece è una struttura distinta che opera da circa dieci anni negli ambienti lasciati liberi dallo Studentato ed ha come responsabile il padre Luigi Brugnetti (foto 4). Dopo un semplice adattamento della casa alla esigenze della nuova attività, si è potuto incominciare ad accogliere sacerdoti, religiosi e laici per giornate di ritiro e incontri di formazione caratterizzati dal carisma eucaristico proprio dell’istituto. Il direttore del Centro Eucaristico, coadiuvato dai confratelli autoctoni e da una équipe di laici, assicura in particolare la formazione dei ministri straordinari della Eucaristia. Con questa stessa équipe si è creato anche un “servizio eucaristico diocesano” che intende promuovere nelle 180 parrocchie della Diocesi la preghiera davanti alla Eucaristia.


foto 4 -
p. Luigi Brugnetti

Certo occorrerà ampliare le strutture di detto Centro, per venire incontro al sempre più crescente numero di richieste di coloro che vogliono approfondire il loro rapporto con l’Eucaristia, centro della vita della Chiesa. Difatti si sta costruendo un ampliamento di detto centro per poter aprire le porte facilmente soprattutto ai giovani che chiedono di approfondire la loro vocazione (foto 5).
“Per evangelizzare il mondo - scriveva il Servo di Dio Giovanni Paolo II nel suo ultimo messaggio per la GMM – c’è bisogno di apostoli esperti nella celebrazione, adorazione e contemplazione dell’Eucaristia”.

Siamo riconoscenti a tutti coloro che, con la loro preghiera e il loro aiuto materiale, hanno sostenuto e continueranno a sostenere le necessità della comunità di Mont-Ngafula nella sua opera di formazione di nuove vocazioni sacerdotali e religiose sacramentine e di laici spiritualmente e pastoralmente impegnati.


foto 5 -
Ampliamento centro

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